ARBITRO ASSICURATIVO
Che cos'è
L’Arbitro Assicurativo (AAS) è un’istituzione indipendente e imparziale alla quale i cittadini e le imprese possono rivolgersi per risolvere in modo semplice, rapido ed economico le controversie di natura assicurativa che sorgono con le compagnie e con gli intermediari assicurativi.
L’AAS è istituito in attuazione dell’art. 187.1 del Codice delle Assicurazioni Private (CAP), che ha recepito l’art. 15 della Direttiva UE 2016/97 (Insurance Distribution Directive) e che impone agli Stati membri di garantire meccanismi di risoluzione alternativa delle controversie del settore assicurativo.
Chi può presentare ricorso
Puoi presentare un ricorso all’AAS se sei:
- il contraente, l’assicurato, il beneficiario di una polizza assicurativa;
- il danneggiato titolare di azione diretta nei confronti della compagnia, come ad esempio nei sinistri RCA;
- il cointestatario di una polizza;
- l’aderente a una polizza collettiva
Puoi rivolgerti all’AAS solo se hai prima presentato un reclamo scritto all'impresa e/o all'intermediario, che hanno 45 giorni di tempo per risponderti. Se non hai avuto risposta o quella che hai ricevuto non ti soddisfa, hai 12 mesi di tempo dalla data di presentazione del reclamo per presentare ricorso all’AAS, e i fati o i comportamenti contestati non devono risalire a più di 3 anni dalla data in cui hai presentato il reclamo.
Quando e come si attiva
Il ricorso all’AAS si attiva avviando una procedura telematica attraverso il sito web www.arbitroassicurativo.org, è deciso entro 180 giorni (prorogabili una sola volta fino a ulteriori 90 giorni per le controversie particolarmente complesse) e costa 20€, che verranno restituiti al ricorrente se il ricorso viene accolto.
Se sei stato danneggiato da un veicolo non assicurato o non identificato, non puoi ricorrere all’AAS, ma puoi rivolgerti al Fondo di Garanzia per le Vittime della Strada - FGVS, gestito dalla CONSAP (per maggiori dettagli visita la sezione dedicata sul sito della CONSAP).
Come funziona
Il ricorso è deciso da un Collegio composto da 5 componenti che rappresentano i diversi soggetti coinvolti nella controversia. La decisione viene presa sulla base della documentazione trasmessa alla Segreteria Tecnica dell’AAS e non è vincolante. Tuttavia, se l’impresa e/o l’intermediario non la rispettano, la notizia dell'inadempimento è pubblicata sul sito dell’AAS e sul sito dell’impresa e/o dell’intermediario.
Se la decisione dell’AAS è insoddisfacente, sia il cliente che l’impresa possono rivolgersi all'Autorità giudiziaria.